Geografia del turismo: che cos’è e come si studia

Ami viaggiare oppure sei un appassionato di politica ed economia alla ricerca di informazioni sulla geografia del turismo?

Allora hai trovato l’articolo che fa per te. Che tu sia un semplice curioso, un operatore turistico, uno studioso della terra, un tecnico o un amministratore, aumentare le tue conoscenze su questa tematica può esserti molto utile per un’infinità di ragioni. Come diventare assessore al turismo, se hai intrapreso l’attività politica, oppure semplicemente per conoscere quali sono le mete turistiche più affollate se sei un viaggiatore.

In questo modo potrai imparare a prenotare i tuoi viaggi per tempo e nella stagione più favorevole alle tue esigenze, avere modo di documentarsi si usi, costumi, tradizioni o alimentazione. Avendo così la possibilità di studiare il menu pasquale o natalizio tipico, ad esempio, visto che magari non coincide con cosa mangiare a Caserta. Ma soprattutto poter riconoscere quali sono i luoghi più ambiti se cerchi un po’ di compagnia, o quelli in cui l’affluenza turistica è più limitata se vuoi rilassarti in un contesto più calmo e meno affollato.

Ma soprattutto, questa materia è importante per chi insegna materie affini.

Insomma: ti sei incuriosito? Allora non perdiamo tempo e andiamo subito a scoprire cos’è la geografia del turismo, a cosa può esserti utile e come si studia.

Geografia turistica: tutto quello che devi sapere

Nei prossimi paragrafi andremo dunque a di rispondere alla domanda “geografia del turismo, cose’è?” cercando di darne una definizione esaustiva. Andando poi ad approfondire quali libri leggere o quali studi intraprendere per capirne di più o specializzarsi in questo ambito. A proposito di turismo: pronto a partire? Allora buona lettura.

Definizione di geografia turistica

Sappiamo cos’è la geografia e cos’è il turismo. Ma esattamente cosa si intende per geografia del turismo? Facciamo subito un esempio.

Geografia del turismo definizione Wikipedia:

 «È una branca della geografia economica che studia regioni in cui c’è una grande affluenza turistica. L’economia turistica è determinante nella formazione del reddito di molti paesi (come per la Grecia o la Tunisia), per altri è una discreta fonte di guadagno (come per Italia, Francia e Spagna), mentre per altri rappresenta un deficit elevato (come per la Germania).

Il flusso turistico principale è quello tra paesi sviluppati, mentre il flusso turistico dai paesi ricchi verso il sud del mondo non rappresenta che il 15% del totale (quello in verso opposto non supera il 10%).

L’area mediterranea dell’Europa è la destinazione più favorita a livello globale. Tra le regioni meno sviluppate, sono più favorite quelle vicine ai paesi più ricchi (come l’area messicano-caraibica). Secondo le statistiche dell’Eurostat la Germania nel 2008 è il primo paese in Europa per arrivi turistici. La Germania ha un importante turismo congressuale e di lavoro, oltre che artistico e paesaggistico».

Tali studi, dunque, sono fondamentali ad esempio per individuare le aree maggiormente turistiche di determinate aree geografiche, quali città attraggono un maggior flusso di visitatori e perché, se si tratta di un tipo di turismo stagionale e quanto questo incida sulla popolazione del territorio.

turismo sostenibileOltre a comprendere e disciplinare l’impatto economico del turismo in una determinata città e come questo condiziona i rapporti economici e funzionali con la propria regione di riferimento. Oppure se magari si tratta di un enclave (significato letterale chiudere con una chiave”), cioè una regione interamente compresa all’interno di uno Paese, che però appartiene ed è governata da un altro Stato.

Tutte informazioni fondamentali per lo sviluppo di un turismo sostenibile.

Dalla laurea in geografia al master

Per formarsi correttamente nell’ambito della Geografia del Turismo, una laurea generica in geografia potrebbe non bastare. Quello che ti consigliamo di fare è di specializzarti attraverso un Master di I livello in Strumenti didattici per l’insegnamento della geografia.

Questo perché esso è in gradi di fornirti le corrette e necessarie basi metodologiche e conoscitive specifiche funzionali allo svolgimento di effettive attività di lavoro in questo settore. Inoltre abbina alla geografia del turismo vera e propria una vasta gamma di argomenti collaterali e complementari come:

  1. Cartografia;
  2. Geografia economica, urbana e culturale;
  3. Geopolitica;
  4. Rapporti tra uomo e ambiente;
  5. Analisi della popolazione con particolare riguardo ai flussi migratori.

Il tutto attraverso un giusto mix tra strumenti teorici e conoscenze pratiche. Un corso perfetto anche e soprattutto per accrescere e aggiornare le competenze e la professionalità di chi si occupa dell’insegnamento di materie geografiche o se ne occupa in contesti tecnici, economici, scientifici, ma anche politici. Viene infatti considerato particolarmente afferente alla Facoltà di Scienze Politiche.

E poi il marchio di fabbrica Unicusano: lezioni video e materiale per la formazione a distanza (FAD) appositamente predisposto. Grazie al nostro servizio di erogazione dei master e-learning, avrai una piattaforma riservata e personale dove poter seguire le lezioni quando vuoi e da dove vuoi, oltre a poterle rivedere tutte le volte che ne hai bisogno senza alcun limite di visualizzazione. Mantenendo allo stesso tempo un’offerta formativa di qualità, garantita dall’alto profilo di docenti ed esperti del settore che gestiscono il corso.

E con questo si conclude la nostra guida sulla geografia turistica. Non ci rimane che augurarti buono studio e, magari, buone vacanze.


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