informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Cos’è e a cosa serve l’INAIL? La guida completa

Commenti disabilitati su Cos’è e a cosa serve l’INAIL? La guida completa Studiare a Caserta

La tutela e la sicurezza sul posto di lavoro sono di grande importanza nell’ordinamento di una nazione, come la nostra, fondata sul lavoro. Ad occuparsene spetta all’INAIL, un ente pubblico istituito su base volontaria nel 1883 e istituzionalizzato nel 1898, oggi di grande rilevanza anche sul piano della prevenzione.

Di cosa si occupa l’INAIL?

L’Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro è un Ente pubblico non economico, che gestisce l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

L’intervento dell’INAIL parte già dalla prevenzione attiva, con lo studio delle situazioni a rischio e gli interventi di prevenzioni sul posto di lavoro, fino alle prestazioni sanitarie ed economiche in caso di infortunio, alle cure, alla riabilitazione a al reinserimento nella vita sociale e lavorativa.

Al fine di ridurre la diffusione degli incidenti in ambito lavorativo, l’INAIL prumuove la ricerca finalizzata alla prevenzione e alla sicurezza sul posto di lavoro, ma anche il monitoraggio continuo dell’andamento dell’occupazione e degli infortuni. Non mancano iniziative sul piano della formazione e consulenza in materia di prevenzione alle piccole e medie imprese e agli organi di controllo.

L’assicurazione è obbligatoria?

Tutti i lavoratori sono tenuti ad assicurarsi contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Si tratta infatti di un’assicurazione sociale obbligatoria diretta a tutelare il lavoratore compre previsto dalla Costituzione (art. 38, comma 2) e disciplinata dal Testo Unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali approvato con d.p.r. 30 giugno 1965, n. 1124 e ss.mm.ii., così come integrato dal D.lgs. n.38/2000.

In caso di infortunio o malattia che costringa il lavoratore a sospendere il lavoro, quest’ultimo può usufruire di prestazioni sanitarie relative alle prime cure, prestazioni economiche e forniture di apparecchi di protesi.

Al contempo, l’assicurazione esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile conseguente all’evento lesivo subito dai propri dipendenti, salvo i casi in cui, in sede penale o, se occorre, in sede civile, sia riconosciuta la sua responsabilità per reato commesso con violazione delle norme di prevenzione e igiene sul lavoro.

Come funziona l’ssicurazione?

Il pagamento del premio assicurativo spetta al datore di lavoro, all’artigiano senza dipendenti o al lavoratore autonomo dell’agricoltura.

Il sistema introdotto dal decreto legislativo 38/2000 prevede il versamento annuale di una somma che viene calcolata moltiplicando il tasso corrispondente all’effettivo rischio cui sono sottoposti i soggetti assicurati ed un millesimo delle loro retribuzioni complessive. Le tariffe variano in base all’attività lavorativa svolta ed al settore di appartenenza. L’INAIL le suddivide in quattro macrogruppi: artigianato, industria, terziario, altre attività.

Il versamento del premio assicurativo è necessario per far sì che l’INAIL possa assumersi l’onere economico di sostenere i lavoratori sia per quanto riguarda l’inabilità temporanea assoluta (cioè il periodo di astensione dal lavoro), sia l’eventuale invalidità permanente residuata.

Per verificare che il premio assicurativo venga effettivamente versato, l’INAIL effettua delle verifiche anche con il coordinamento dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), del Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro (SPSAL), delle Direzioni regionali del lavoro, direzioni territoriali del lavoro e dei carabinieri del nucleo per la tutela del lavoro e alla Guardia di finanza per accentrare l’attività ispettiva nei confronti delle aziende.

Anche qualora il datore di lavoro (tenuto per legge) non procede al versamento dei premi di assicurazione, il lavoratore può comunque accedere alla tutela da parte dell’INAIL. Il pagamento del premio esonera in genere dalla responsabilità civile il datore di lavoro, tenuto a risponderne solo in caso di colpa riconosciuta con sentenza definitiva del giudice.

E gli infortuni domestici?

A partire dal 2001 l’INAIL ha esteso la sua tutela anche a casalinghe, studenti, pensionati e cittadini senza occupazione, tenuti ad assicurarsi per un importo fissato in € 24,00 annui.

La polizza assicurativa contro gli infortuni domestici si rivolge a tutte quelle persone,  donne e uomini tra i 18 ed i 67 anni, che svolgono, a titolo gratuito e senza vincolo di subordinazione, un’attività rivolta alla cura dei componenti della famiglia e dell’ambiente in cui dimorano, in modo abituale ed esclusivo. All’interno di una stessa famiglia possono sottoscrivere l’assicurazione più persone (ad esempio: madre e figlia).

Anche i lavoratori stagionali o che svolgono un’attività lavorativa che non copre l’intero anno, sono tenuti a versare il premio assicurativo nei mesi in cui restano scoperti dall’assicurazione lavorativa. Tuttavia, la quota deve essere versata per intero, anche se la copertura assicurativa è valida solo nei periodi in cui non è svolta altra attività lavorativa.

Lo Sportello Virtuale Lavoratori presente sul sito dell’INAIL, consentirà agli infortunati di consultare in tempo reale i dati anagrafici, lo stato della pratica, le modalità di pagamento, i pagamenti e il Cud.

Se desideri specializzarti nell’ambito della tutela dei lavoratori, Unicusano ha attivato un Master di I livello in Diritto del lavoro, indirizzato ai professionisti del settore, quali avvocati, consulenti del lavoro, commercialisti, sindacalisti, direttori del personale, nonché addetti alla gestione delle risorse umane e alle relazioni industriali e funzionari pubblici.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali