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Come si fa una tesi sperimentale in giurisprudenza: idee e approcci

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La laurea si avvicina e vorresti presentare una tesi sperimentale Giurisprudenza?

Si tratta certamente di una scelta molto interessante, in quanto la commissione giudicante potrebbe valutare positivamente il fatto che certamente non ti accontenti di redigere un lavoro troppo ordinario, magari già trattato e ritrattato da più candidati nella tua stessa sessione di laurea o in assoluto.

Ecco perché, in questo articolo andremo a vedere come fare una tesi Giurisprudenza di tipo sperimentale, sia essa una tesi di diritto amministrativo o sui diritti del lavoratore, una tesi diritto penale, civile o appartenente a qualsiasi altro ramo del diritto.

Del resto stiamo parlando di una delle lauree più richieste nel mondo del lavoro, quindi perché non stupire e provare a distinguersi dalla massa attraverso un lavoro originale e innovativo? Tutte considerazioni che possono farti ottenere quel qualcosa in più nel calcolo voto di laurea, ma anche farti notare.

Perché la differenza tra scegliere una tesi compilativa o sperimentale può risiedere anche in questo: non volerti accontentare del minimo voto di laurea.

Fatte queste doverose premesse, è giunto finalmente il momento di entrare pienamente nel merito della questione: la tesi sperimentale Giurisprudenza.

LEGGI ANCHE – Scrivere una tesi in poco tempo: consigli utili per riuscirci.

Tesi sperimentale o compilativa: perché scegliere la prima

Nei paragrafi che seguono, andremo dunque ad approfondire il tema legato alla tesi sperimentale Giurisprudenza. Cercheremo di suggerirti idee e approcci utili per realizzare un lavoro come si deve. E perché preferire una tesi sperimentale o compilativa Giurisprudenza e viceversa. Vuoi saperne di più? Allora cominciamo subito. Buona lettura.

Tipi di tesi: differenze

A questo punto ti starai molto probabilmente chiedendo che differenza c’è concretamente tra una tesi sperimentale e una tesi compilativa.

Partiamo dalla seconda, che è quella più ordinaria, per poi spiegare in cosa consiste concretamente la seconda, quali sono i possibili argomenti da trattare e come scegliergli.

Se propendi per una tesi di laurea compilativa, devi fare essenzialmente due cose:

  1. Scegliere un argomento, delle teorie e/o delle strategie esistenti;
  2. Approfondirne o rielaborarne i concetti.

In che modo? Facendo riferimento a diversi tipi di fonti, come:

  • Libri;
  • Codici;
  • Siti web;
  • Banche dati.

In poche parole: il classico modo di approcciarsi alla tesi di laurea. Non è esattamente così per la tesi di ricerca (o sperimentale, appunto). In questo caso l’elaborato del candidato deve basarsi principalmente su un’idea o un lavoro di osservazione sviluppati per la maggior parte dal laureando stesso. Più un osservazione e una raccolta dei dati sul campo, insomma, anziché di lavori o teorie già esistenti e trattate.

Ciò che ne consegue è certamente un approccio metodologico e applicativo differenze, più originale e magari mai affrontato nel tuo stesso modo nell’elenco tesi Giurisprudenza già viste. Si tratta dunque soprattuto di un lavoro finalizzato al raggiungimento di risultati innovativi e magari nuove teorie o punti di vista.

Per fare questo devi innanzitutto porti un obiettivo, capire e stabilire attraverso quali strumenti e da quel punto di osservazione perseguirlo e, naturalmente, ottenere dei risultati da poter raccogliere e presentare nella tua tesi sperimentale Giurisprudenza.

Argomenti tesi Giurisprudenza

Andiamo adesso a vedere come fare una tesi sperimentale Giurisprudenza nel concreto, andando cioè a scoprire quali possono essere dei possibili argomenti da trattare.

Come tesi sperimentale in procedura civile, ad esempio, tre tracce interessanti potrebbero essere:

  1. Giudizio di ottemperanza tra processo civile e processo amministrativo
  2. Litispendenza internazionale
  3. Le astreintes tra Italia e Francia

Un argomento sperimentale molto apprezzato ultimamente è stato quello relativo agli atti equiparati alla divisione, perfetto come tesi sperimentale diritto civile.

Argomenti attuali tesi Giurisprudenza

Proseguiamo con un esempio di tesi sperimentale Giurisprudenza sull’attualità: la tutela delle opere fotografiche. Tema tornato alla ribalta con l’espandersi delle nuove tecnologie, di social network visuali come Instagram e con le nuove disposizioni  riguardanti la privacy e il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).

Lo sesso regolamento potrebbe essere oggetto di tesi di ricerca specifiche e approfondimenti dedicati.

Ma queste sono solo alcune delle tante possibili idee per tesi sperimentale Giurisprudenza argomenti. Per svolgere davvero un lavoro innovativo e originale, devi naturalmente metterci del tuo.

Del resto, come affermato da Umberto Eco:

«Una tesi di ricerca è sempre più lunga e faticosa e impegnativa. Una tesi di compilazione può anche essere lunga e faticosa, ma di solito può essere fatta in minor tempo e con minor rischio».

A te la scelta. Adesso hai maggiori elementi per comprendere l’importanza di un lavoro di questo tipo e scegliere quale tipologia di tesi di laurea può essere più affine alle tue attitudini, le tue ambizioni e i tuoi tempi di realizzazione.

Migliori lauree e master in ambito giuridico

Prima di concludere questa nostra guida su come realizzare una tesi sperimentale Giurisprudenza, ecco qualche consiglio per i tuoi studi nell’ambito del diritto.

Va detto che il corso di laurea quinquennale in Giurisprudenza è finalizzato a dare accesso a posizioni professionali specifiche, vedi notariato, avvocatura o magistratura. Ma una laurea così importante è particolarmente consigliata anche per lavorare nel pubblico impiego o in organismi istituzionali locali, nazionali e organismi internazionali. Nonché in associazioni, fondazioni ed enti di vario genere.

Inoltre, se dopo la tua laurea, magari suggellata da una bella tesi sperimentale Giurisprudenza, avessi il desiderio di perfezionare ulteriormente i tuoi studi con un master in un settore specialistico, grazie alla vasta offerta formativa Unicusano non avresti che l’imbarazzo della scelta. Per saperne di più, dai un’occhiata ai maser dell’Area Economica Giuridica del portale Unicusano.it.

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