informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Diritti del lavoratore: quello che devi sapere

Commenti disabilitati su Diritti del lavoratore: quello che devi sapere Studiare a Caserta

Sei a conoscenza di tutti i diritti del lavoratore vigenti nel nostro Paese?

Se vuoi conoscerli meglio e nel dettaglio, prendi pure il tuo quaderno per appunti e leggi per intero questo articolo.

In questa guida, infatti, ripercorreremo le principali tutele sancite dal diritto del lavoro in Italia. Diritti e doveri, naturalmente, perché non esistono gli uni senza gli altri.

Presta molta attenzione a ciò di cui parleremo, specialmente se sei un neolaureato o comunque una persona che si affaccia per la prima volta nel mercato del lavoro. Questo è il momento di mettere da parte i regali per la laurea e concentrarsi su come raggiungere i propri obiettivi.

Per fare ciò, hai certamente bisogno di conoscere la legislazione sul lavoro vigente, in modo da poter comprendere meglio il contesto dentro il quale muoverti.

Se non sai da dove cominciare, oppure hai subito dei trattamenti sul lavoro che reputi scorretti, non preoccuparti: arriviamo in tuo soccorso. Perché i diritti del lavoratore, così come dello studente, rappresentano per noi una priorità.

Leggi sul lavoro: dallo statuto dei lavoratori ai sindacati

Per i motivi citati fin qui, all’interno di questa vera e propria guida sui diritti del lavoratore, toccheremo diversi argomenti: dal par time orizzontale e verticale fino ai contratti full time, dal rapporto di lavoro subordinato a quello autonomo, dagli obblighi del lavoratore dipendente ai sindacati, dal riposo settimanale commercio alla retribuzione del lavoratore, dalle ferie dipendenti privati a quelle di chi è impiegato nel pubblico e, più in generale, delle ore lavorative settimanali. Pronto a sviscerare tutti questi argomenti? Allora entriamo subito nel merito, a partire dai prossimi paragrafi.

Statuto dei lavoratori: articoli

diritto del lavoroLa normativa sul lavoro più importante in Italia in tema di diritti è la legge 20 maggio 1970, n. 300, relativa alle “norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento”.  Essa rappresenta il punto di riferimento del nostro ordinamento su questo tema.

Non a caso questa legge è meglio conosciuta come Statuto dei diritti del lavoratore.

Fin dalla sua entrata in vigore, lo Statuto dei Lavoratori italiano introdusse alcune importanti modifiche per quanto concerne tre aspetti fondamentali:

  1. Le condizioni di lavoro,
  2. I rapporti fra i datori di lavoro e i lavoratori;
  3. Le rappresentanze sindacali.

Esso, inoltre, essendo suddiviso in 6 diversi titoli, risulta molto esaustivo ed omnicoprensivo. Ecco le sezioni nel dettaglio:

  1. Della libertà e dignità del lavoratore (artt. 1-13);
  2. Della libertà sindacale (artt. 14-18);
  3. Dell’attività sindacale (artt. 19-27);
  4. Disposizioni varie e generali (artt. 28-32);
  5. Norme sul collocamento (artt. 33-34);
  6. Disposizioni finali e penali (artt. 35-41).

I singoli articoli in essi contenuti spaziano dalla libertà di opinione del lavoratore (art.1), fino ai diritti del lavoratore su licenziamento, permessi, accertamenti sanitari e tutti gli aspetti essenziali a riguardo.

Ampio spazio è dedicato anche alle normative sugli studenti lavoratori, in particolare per quanto riguarda permessi per motivi di studio per coloro i quali sono iscritti a scuole primarie e secondarie, istituti di formazione professionale e università.

Tutela del lavoratore: a chi rivolgersi

L’ente che rappresenta le parti in un rapporto di lavoro, nonché la tutela dei diritti del lavoratore, è il sindacato. A questo proposito, lo statuto dei diritti del lavoratore dedicato due interi capitoli e quattordici articoli.

In particolare l’Art. 14, intitolato diritto di associazione e di attività sindacale recita:

«Il diritto di costituire associazioni sindacali, di aderirvi e di svolgere attività sindacale, e’ garantito a tutti i lavoratori all’interno dei luoghi di lavoro».

Mentre l’articolo 19, a proposito della costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali, specifica che:

«Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unita’ produttiva, nell’ambito:

  1. delle associazioni aderenti alle confederazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale;
  2. delle associazioni sindacali, non affiliate alle predette confederazioni, che siano firmatarie di contratti collettivi nazionali o provinciali di lavoro applicati nell’unita’ produttiva.

Nell’ambito di aziende con più unità produttive le rappresentanze sindacali possono istituire organi di coordinamento».

Studi sul diritto dei lavoratori

Dopo aver spiegato il contenuto e il senso dei diritti e doveri del lavoratore riassunto nei precedenti paragrafi, concentriamoci adesso su quali studi universitari trattano queste tematiche, dalle lauree ai master.

  1. Corso di Laurea in Giurisprudenza. La Facoltà più indicata quando si parla di diritto, dalla quale bisogna partire per poi declinare la legislazione nei vari ambiti, come appunto quello del lavoro e dei diritti del lavoratore.
  2. Laurea Magistrale in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Studia in particolare i modelli teorici connessi all’interazione dell’individuo nel contesto professionale. Non a caso tra gli sbocchi professionali di chi consegue questa laurea riguardano principalmente attività di orientamento e supporto nelle scelte professionali e nella gestione di stress e conflitti in ambito lavorativo;
  3. Master di I livello in Economia e diritto dei mercati finanziari. Qui entriamo nell’ambito del quadro giuridico riguardante il mondo e le professioni bancarie, assicurative o dell’intermediazione finanziaria, ma anche fondi comuni di investimento o pensionistici;
  4. Psicologia della Salute organizzativa – Teorie, strumenti e metodologie per la valutazione del rischio Stress Lavoro Correlato. Si occupa delle normative di tutela della salute e di sicurezza sul lavoro. Sia livello nazionale che europeo.

E con questo si conclude la nostra guida sui diritti del lavoratore. Non ci rimane che augurarti buon lavoro e buono studio.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali