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Che cos’è la pedagogia: quello che devi sapere

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Sai che cos’è la pedagogia?

Se stai cercando maggiori informazioni in merito, ti trovi decisamente nel posto giusto. Prendi pure il tuo quaderno per appunti, perché in questo articolo ti daremo tutte le informazioni di cui hai bisogno. Come quando ti abbiamo guidato alla scoperta delle migliori biblioteche di Caserta.

Ma torniamo all’argomento principale del nostro attuale discorso. Vuoi saperne di più su chi è il pedagogo, di cosa si occupa la sua disciplina e perché è importante?

Allora non perdiamo tempo ed entriamo subito nel merito della questione. Buona lettura.

Cos’è la pedagogia e come studiarla

Nei prossimi paragrafi andremo dunque a scoprire che cos’è la pedagogia. Vedremo quali sono le sue varie articolazioni e gli studi da fare per diventare un psicopedagogista, pedagogo o pedagogista. Anche se, in realtà, il pedagogo nell’antica Grecia era uno schiavo che si limitava ad accompagnare il bambino nel tragitto casa-scuola. Per questo motivo tale termine viene spesso utilizzato come scherno. In senso ironico, se non dispregiativo. Ma andiamo per ordine, iniziando proprio dall’etimologia e dalla definizione corretta dei termini da utilizzare.

Pedagogia definizione

Partiamo dalla bassi della pedagogia: etimologia e definizione.

Il termine proviene da dal greco παιδαγωγία, derivato di παιδαγωγός: pedagogo. Il vocabolario Treccani attribuisce questo significato al termine attuale:

«Disciplina che studia i problemi relativi all’educazione e alla formazione dell’uomo, avvalendosi dell’apporto di numerose altre scienze (psicologia, antropologia culturale, sociologia, ecc.), allo scopo di indicare i principi, i metodi, i sistemi su cui modellare la concreta prassi educativa: la pedagogia dei fanciulli, degli adulti,  filosofica, sperimentale».

La stessa fonte specifica che:

«Con il termine pedagogo si intende il precettore, l’istitutore, la persona a cui è affidata l’educazione di un fanciullo. In origine il pedagogo era semplicemente il servo a cui si affidavano (soprattutto in Atene) i fanciulli dall’età di sette anni. A Roma il pedagogo comparve, come altre figure della civiltà greca, nel 1° sec. a.C., e vi assunse, più chiaramente, le funzioni del precettore, assistendo i giovani finché indossavano la toga virile».

Ma la pedagogia è una scienza? Secondo l’enciclopedia per ragazzi, sempre della Treccani, non esattamente. Si può però avvalere dei risultati e dei metodi delle scienze dell’educazione. Mentre secondo altri autori essa è a tutti gli effetti una scienza, in quanto costituita da un organico sistema di saperi.

Dalla pedagogia generale alle sue specializzazioni

Fin qui abbiamo ragionato su che cos’è la pedagogia generale. Questa disciplina si ramifica però in diverse articolazioni: da quella sociale alla pedagogia infantile vera e propria. Di seguito un elenco più esaustivo.

  1. Pedagogia sociale: opera all’interno dei problemi sociali;
  2. Della politica: riferito all’uomo in quanto cittadino;
  3. Dei contesti formali: formalmente adibiti all’educazione e alla formazione;
  4. Speciale: rivolta all’educazione di soggetti speciali, favorendo la loro inclusione;
  5. Sperimentale: dedicata alla ricerca scientifica in pedagogia;
  6. Degli adulti: si occupa di questioni come rieducazione e formazione continua;
  7. Comparativa: mette a confronto pratiche educative di nazioni o culture diverse;
  8. Della famiglia: particolarmente attenta ai temi della pedagogia dell’infanzia;
  9. Ludica: focalizzata sul ruolo che hanno i giochi nell’apprendimento;
  10. Della Musica: analizza il contributo di quest’arte alle dinamiche di apprendimento;
  11. Psicoanalitica: incentrata sulla psicoanalisi;
  12. Dell’arte: mette a confronto la creatività con le molteplici forme del sapere;
  13. Psicopedagogia: lo psicopedagogista infantile si occupa degli aspetti psicologici riferiti ai problemi pedagogici dei bambini;
  14. Neuropedagogia: prende ad esame la relazione fra il biologico e il sociale, neurologia pedagogia, in ottica antropoevolutiva;
  15. Bioeducazione: incentrata sulla relazione geni-ambiente;
  16. Storia della pedagogia: studia la condizione epistemologica della pedagogia, andando ad inquadrarla nel all’interno del contesto scientifico generale.

Qualcuno si spinge addirittura a parlare di pedagogia mestruale.

Cos’è la formazione in pedagogia: gli studi consigliati

Adesso hai più chiaro che cos’è la pedagogia in tutte le sue forme? Sei interessato a lavorare nell’ambito delle scienze pedagogiche?

Allora ti consigliamo il Corso di perfezionamento e aggiornamento in Educatore professionale socio-pedagogico. In questo modo potrai acquisire una formazione da educatore in grado di operare nei diversi contesti formali e non formali del sistema dell’istruzione, dell’educazione e dei servizi socio-sanitari italiani.

Come puoi vedere e approfondire nella scheda dedicata al corso, tra i contenuti disciplinari figurano insegnamenti di pedagogia generale, sociale e sperimentale. Ma anche psicologia dell’età evolutiva, progettazione educativa e didattica dell’inclusione. E poi psicopediatria infantile, psicologia della marginalità e delle dinamiche di gruppo. Senza tralasciare la sociologia dell’educazione e dei processi culturali.

Se invece cerchi un corso di laurea, la soluzione ideale si chiama Scienze dell’Educazione e della Formazione – curriculum Pedagogico-Sociale. Ma non mancano nemmeno i master legati a quest’ambito. In questo caso ti invitiamo a dare un’occhiata alle sezioni dedicate ai nostri corsi dell’area Formazione e Mondo scuola, oppure psicologica.

E con questo si conclude la nostra guida su che cos’è la pedagogia. Speriamo di averti chiarito le idee e averti fornito spunti e riflessioni interessanti, in particolare indicandoti gli studi più adatti per specializzarti in questa articolata disciplina.

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