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Come ordinare la stanza in cui studi (e perché l’ordine migliora la produttività)

A volte, dove studi è importante quanto ciò che studi.

Numerosi studi hanno dimostrato che il luogo, o “contesto”, in cui si studia influisce sul modo in cui vengono memorizzate le informazioni. Questa è una cosa facilmente dimostrabile, dal momento che chiunque ha provato a leggere in un bar rumoroso o mentre un compagno di stanza si esercitava con la chitarra.

Come studente universitario, il tuo spazio di studio è il tuo santuario. Ma per svolgere al meglio il tuo lavoro, devi limitare le distrazioni e rendere più facile trovare ciò di cui hai bisogno. Perché dovresti tenerlo sempre ordinato? Te lo spieghiamo in questo articolo.

Perché è importante studiare nell’ordine?

Psicologi e ricercatori hanno scoperto che tra i fattori esterni che influiscono sulla nostra produttività, ne spicca uno: il disordine. In un articolo pubblicato sul The Journal of Neuroscience, i ricercatori del Princeton University Neuroscience Institute hanno pubblicato i risultati di uno studio condotto sulla vita organizzata e disordinata:

Più stimoli presenti nel campo visivo contemporaneamente competono per la rappresentazione neurale sopprimendo reciprocamente la loro attività attraverso la corteccia visiva, fornendo un correlato neurale per la limitata capacità di elaborazione del sistema visivo.”

I ricercatori hanno scoperto che quando c’erano troppe cose in vista, per le persone era decisamente più difficile essere produttive. È un circolo vizioso, perché questo si traduce in livelli inferiori di produttività e ancora più disordine. Fondamentalmente, il disordine faceva perdere la concentrazione e la capacità di elaborazione del cervello alle persone, anche quando erano abituate a lavorare in un’area più disordinata.

Non è raro entrare in una stanza e trovare la scrivania sommersa da laptop, penne, carta, taccuini, bigiotteria, occhiali, tazze da caffè e oggettistica varia tra le pile di appunti e libri. Avere una scrivania o una stanza disordinata non solo renderà più difficile trovare il materiale di studio, ma può facilmente stressare e diventare un alibi per la procrastinazione. La tua prima priorità quando allestisci uno spazio di studio dovrebbe essere quella di organizzare tutto il più possibile.

Come ordinare al meglio lo spazio di studio?

Se ti sei iscritto all’Unicusano di Caserta, hai il grande vantaggio di poter studiare da casa, ma devi essere anche in grado di gestire al meglio quest’opportunità per trarne profitto.

Innanzitutto, se il tuo spazio di studio coincide con la camera da letto, assicurati di creare un confine chiaro tra l’area che studi e il resto dello spazio. La ricerca mostra che dimentichiamo le cose più facilmente se ci muoviamo in spazi diversi, quindi cerca di confinare tutto ciò di cui hai bisogno per studiare nella tua area studio.

Tenere alla larga le distrazioni è un ottimo modo per non essere distratti da telefonate, notifiche e quant’altro. Televisione, computer e telefoni sono le distrazioni più ovvie da evitare. Se hai bisogno di usare un laptop, prova a scaricare un’app come SelfControl che ti impedisce di accedere a siti Web che distraggono per un determinato periodo di tempo. Per quanto riguarda il telefono, spegnilo o almeno attiva la modalità aereo. Anche solo sapere che è lì, e che potrebbero arrivare messaggi o Mi piace su Instagram, influenzerà la tua concentrazione. Disattivarlo può essere mentalmente liberatorio, quindi, a meno che non ti aspetti una chiamata importante, fallo ogni volta che ti siedi a studiare.

Le persone sono naturalmente attratte dalla luce naturale. Può creare o distruggere uno spazio, come sa chiunque abbia lavorato sotto i fluorescenti per nove ore al giorno. Anche un po’ di luce naturale, riflessa da uno specchio del corridoio, può portare in una stanza un vero calore e vitalità, necessarie per rendere al meglio lo spazio studio. Se invece devi affidarti alla luce artificiale, presta attenzione a dove posizioni e posizioni le luci. Per la lettura, può essere efficace avere una fonte di luce indiretta, meglio se soffusa. Una luce eccessiva, oltre ad affaticare gli occhi, può sovrastimolare e contribuire all’insorgere di stress e mal di testa.

La quantità di rumori che risuona nel tuo spazio di lavoro è un aspetto importante. Alcune persone scopriranno di aver bisogno del rumore di fondo per svolgere qualsiasi lavoro, mentre altre trarranno beneficio da un silenzio perfetto. Qualunque sia la tua preferenza, dovresti cercare di trovare un luogo in cui il rumore sia coerente e adatto ai tuoi gusti. Molti studenti trovano estremamente efficace attrezzare la loro area studio con una macchina o programma per il rumore ambientale.

Anche le piante possono contribuire ad aumentare il comfort dello spazio di lavoro. Secondo uno studio pubblicato dalla Nasa nel 1989, alcune piante d’appartamento possono migliorare la qualità dell’aria interna, ricreando uno spazio di studio più sereno apportando un tocco di verde. Se vivi nel tuo spazio di studio designato, acquista una pianta d’appartamento a bassa manutenzione, come l’aloe o una qualsiasi pianta grassa. Basta annaffiarla poche volte per rendere il tuo ambiente più tranquillo e più facile da respirare.

Un orologio dovrebbe essere facilmente visibile da ogni lato dell’area studio, idealmente uno digitale di facile lettura e non uno smartphone (altrimenti potresti non essere in grado di controllare l’ora senza controllare anche il feed dei social). È anche utile tenere a portata di mano un programma di revisione in modo da sapere sempre cosa dovresti fare e quanto tempo dovresti dedicarci.

Allestire uno spazio produttivo e ben organizzato è solo metà della battaglia: mantenerlo sempre organizzato è una delle sfide più grandi. La psicologia ci aiuta a capire che possiamo aiutare il nostro cervello ad essere più produttivo semplicemente attraverso l’ordine e l’organizzazione.

Credits immagine: Depositphotos/Nikodash

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Le 7 cattive abitudini degli studenti universitari (e come cambiarle)

1. Procrastinare e gestire male il tempo

Rimandare gli impegni di studio a data da destinarsi, oppure gestire male il tempo a disposizione, è quasi un peccato capitale nel contesto accademico.

 “Se solo avessi più tempo, allora potrei…” è una frase che tutti pensano almeno una volta. Ma mettere le proprie ambizioni e le proprie responsabilità in attesa, mentre il tempo continua a ticchettare, significa aspettare ancora per molto tempo. Impara a sfruttare al meglio il tempo che hai.

È facile lasciarsi sopraffare da tutto ciò che bisogna portare a termine all’università, senza contare gli impegni professionali e personali. Per evitarlo, esamina ogni piano del corso all’inizio del semestre e pianifica in anticipo quanto dovrai studiare ogni settimana per potare a completamento l’intero materiale. Assicurati di lasciare del tempo in eccesso da dedicare al recupero, perché alcuni aspetti dello studio potrebbero richiedere più tempo del previsto.

2. Fare troppe pause (o troppo poche)

Soprattutto chi studia online sa bene quanto il tempo possa sfuggire di mano tra notifiche e distrazioni tecnologiche. Ciò non significa isolarsi dal mondo e tagliare ogni pausa, ma predisporre dei momenti da dedicare ai propri programmi preferiti e ai propri passatempi, da pianificare settimanalmente.

Evita lo zapping o la navigazione senza scopo sui social, che può essere una vera e propria perdita di tempo. Concentrati sui tuoi siti Web preferiti e premiati con un limitato relax online dopo aver trascorso un paio d’ore concentrato sui libri.

Infine, non permettere che sms e chat interrompano il tuo tempo di studio. Limita le chiacchiere virtuali alle pause di studio come ricompensa per il raggiungimento di obiettivi immediati. 

Sulla base di un test condotto su 221 dipendenti in un’università in Germania prima e dopo una vacanza di due settimane, i ricercatori hanno scoperto che il tempo libero aumenta le riserve di energia. Il cervello a riposo esercita meno sforzo per portare a termine un lavoro. La mancanza di tempo libero può determinare una minore produttività e il burnout.

3. Studiare con le persone sbagliate

Scegliere le persone giuste con cui studiare è un fattore importante per le prestazioni di apprendimento. Ad esempio, studiare con gli amici potrebbe essere un’ottima idea se tu e i tuoi amici siete abbastanza motivati ​​e sapete come sostenervi nelle parti più impegnative dello studio. 

Ma bisogna anche essere in grado di porre dei limiti se necessario. Se tu e il tuo compagno di studio finite per parlare di altri argomenti, potrebbe essere meglio studiare separatamente, o incontrarvi solo per mettervi alla prova con delle domande dopo che avrete imparato da soli il materiale.

4. Studiare fino all’ultima notte

Molti studenti fanno le ore piccole per studiare per scoprire che riescono a malapena a malapena a ricordare l’argomento d’esame il giorno successivo. In effetti, la ricerca suggerisce che il sonno migliora la capacità del cervello di ricordare le informazioni. In uno studio del 2006 su Current Biology, i ricercatori del sonno della Harvard Medical School hanno scoperto che i ricordi appresi miglioravano quando i partecipanti dormivano tra l’apprendimento e il test. 

Non solo gli studi accademici richiedono molto tempo, attenzione ed energia, ma il tuo cervello non funzionerà altrettanto bene senza una buona notte di sonno, il che metterà ulteriormente alla prova le tue possibilità di successo in sede d’esame.

Cosa fare il giorno prima dell’esame? Dedicati a qualcosa che ami come fare: una passeggiata o un pomeriggio fuori con gli amici andranno ugualmente bene. Crea una pagina con i punti principali da ricordare e rivedila solo la mattina del stessa dopo una bella colazione.

5. Studiare nel posto sbagliato

Regola generale: se ti addormenti quando leggi in un posto (ad esempio, il divano o il letto), questo non è il posto migliore per studiare. Lo stesso vale per un luogo con molte distrazioni, come la spiaggia.

Lavorare nella tua stanza può sembrare un’ottima idea all’inizio: è comoda e accogliente, c’è un facile accesso a tè e snack e non devi nemmeno vestirti. Ma è anche fonte di tantissime tentazioni. E, per di più, una giornata rinchiusi in una stanza senza senza vedere nessuno può accentuare la stanchezza e lo stress, perché sarà difficile rilassarsi e staccare la spina alla fine della giornata. 

Alcuni studenti hanno bisogno di un ambiente più stimolante per concentrarsi: devi testare diverse atmosfere e scegliere il posto giusto dove massimizzare lo studio.

6. Trascurare uno stile di vita sano

Sebbene ritagliarsi abbastanza tempo per affrontare gli studi online sia una sfida, è ugualmente impegnativo e importante assicurarsi il tempo per una buona alimentazione e per l’esercizio fisico.

 Saltare l’allenamento per studiare di più può sembrare una buona idea, ma la ricerca mostra che è controproducente. L’esercizio aumenta il flusso sanguigno all’ippocampo, secondo uno studio in Proceedings of the National Academy of Sciences (Vol. 194, No. 13). Altri studi hanno anche dimostrato che le persone che si allenano regolarmente ottengono risultati migliori nei test di memoria e hanno livelli di stress inferiori. 

All’inizio può sembrare difficile trovare il tempo per l’esercizio, ma ogni attività fisica fa la differenza. Basta anche fare una pausa di 20 minuti intorno all’isolato: ti libererà la mente dallo stress della giornata lavorativa e ti preparerà per lo studio.

Con tempo e denaro a corto di risorse, gli studenti tendono a saltare il pranzo o ripiegano sul distributore automatico per uno spuntino veloce. Tuttavia, i cibi ricchi di grassi e ipocalorici non forniscono l’energia necessaria per lavorare in modo efficace e possono anche mettere a dura prova il cervello. Meglio puntare su cibi ricchi di acidi grassi omega-3, che si trovano nel salmone, nelle noci e nei kiwi, migliorare l’apprendimento e la memoria.

7. Ricorrere alla caffeina per risolvere tutti i problemi

Una tazza di caffè, o anche la Red Bull in tempi veramente disperati, può fare miracoli per affinare il tuo pensiero e aiutarti a superare grandi quantità di lavoro. Ma, superata una certa soglia, non farà molta differenza anzi, potrebbe accentuare il nervosismo e lo stress. Un eccesso di caffeina disturba anche gli schemi di sonno.

Se trovi difficile concentrarti, prova a fare più esercizio: è stato scientificamente dimostrato più e più volte che aumentare la frequenza cardiaca per mezz’ora un paio di volte al settimana fa miracoli per l’umore, il sonno e la concentrazione.

Prenditi del tempo per sperimentare le abitudini che funzionano meglio per te. Il passo successivo sarà quello di metterle in pratica finché non saranno naturalmente integrate nel tuo metodo di studio.

Credits immagine: Depositphotos/Milkos

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Vale la pena laurearsi in ingegneria? Cosa sapere prima di iscriverti

Albert Einstein disse: “Gli scienziati indagano su ciò che già è; gli ingegneri creano ciò che non è mai stato”. È “scienza” descrivere la radiazione elettromagnetica, ma è “ingegneria” costruire una radio o una TV. Molte delle cosiddette “meraviglie della scienza moderna” sono davvero meraviglie dell’ingegneria moderna.

Non stupisce che le immatricolazioni in ingegneria non siano toccate da alcuna flessione, nonostante le difficoltà legate a questo tipo di percorso. Quelli che seguono sono i fattori di spinta principali per coloro che stanno pensando di studiare ingegneria.

Acquisizione di competenze trasferibili

È pur vero che l’ingegneria, in quanto combinazione di scienza e tecnologia, si concentra sulla progettazione di motori, macchine, strutture e sistemi elettrici, ma ciò non significa che il percorso di studio si limiti ai principi della matematica.

Durante il percorso accademico sarai in grado di sviluppare competenze trasferibili alla maggior parte dei settori, come il problem solving, il processo decisionale, la gestione dei progetti, il lavoro di squadra e le capacità comunicative.

Queste le competenze trasversali che potrai acquisire con l’ingegneria:

  • Pianificazione. Qualsiasi tipo di lavoro ti richiedere di eseguire un progetto in modo efficace. E ciò significa ottimizzare tempi e costi. Quindi, oltre a gestire il tuo tempo e pianificare il tuo lavoro, questo significa capire come bilanciare diverse esigenze, come costo, qualità e velocità.
  • Attenzione ai dettagli. In ingegneria questo aspetto è particolarmente importante, poiché un piccolo errore può avere conseguenze notevoli.
  • Comunicazione e lavoro di squadra. A prescindere dal corso che sceglierai, i tuoi studi ti porteranno a relazionarti con altri studenti su progetti pratici di varia durata. Dal momento che non puoi scegliere i tuoi compagni di corso (così come i tuoi colleghi), devi dimostrare la tua capacità di lavorare bene in team, necessaria per conseguire ottimi risultati.
  • Competenze informatiche. Anche al di fuori del ramo informatico, ti ritroverai ad utilizzare i computer per una gamma di applicazioni più ampia rispetto ad altri corsi. Anche se queste abilità non sono direttamente applicabili a un lavoro che ti interessa, dimostreranno la tua alfabetizzazione informatica e la tua capacità di apprendimento.

Apprendimento continuo

Il mercato tecnologico è in continua evoluzione quindi, in qualità di ingegnere, dovrai stare al passo con i cambiamenti. Ciò implica una vita di apprendimento continuo per adattarsi ai cambiamenti della società e del mondo naturale. I migliori ingegneri non sono mai soddisfatti del proprio livello di conoscenza, sono mossi da costante curiosità e vogliono indagare fino a fondo nei fenomeni.

Inoltre, emergono costantemente nuovi campi (nanotecnologia, biotecnologia, tecnologia dell’informazione e genetica sono esempi recenti), con molti problemi che richiedono che gli ingegneri lavorino, e quindi apprendano, oltre i confini standard delle discipline ingegneristiche.

Con il termine di apprendimento continuo non si intende necessariamente il conseguimento di ulteriori titoli di studio, ma anche corsi formativi, letture, la partecipazione a progetti stimolanti o l’adesione a un’organizzazione professionale.

Esposizione internazionale

Le materie tecniche e le competenze acquisibili con l’ingegneria sono applicabili in qualsiasi Paese e cultura in tutto il mondo. Questo potrebbe offrirti l’opportunità di esplorare il mondo, lavorare in team multiculturale e scambiare idee con ingegneri di aziende internazionali. La scelta di aprirsi al mercato internazionale rappresenta anche una preziosa opportunità per allacciare contatti internazionali nel settore e potenziare il networking.

Alto potenziale di reddito

Uno dei principali vantaggi dello studio dell’ingegneria riguarda la sicurezza finanziaria derivante dal lavorare come ingegnere. Gli stipendi iniziali per gli ingegneri sono tra i più alti previsti per qualsiasi tipo di lavoro.

Un ingegnere guadagna in media 38.000 euro lordi all’anno (circa 1.950 euro netti al mese), con una media che può oscillare da uno stipendio minimo di 17.000 € lordi all’anno, ad uno  stipendio massimo che può superare i 125.000 € lordi all’anno.

Su ciò ha molto peso l’esperienza e la formazione aggiuntiva. Un Ingegnere entry level (con meno di 3 anni di esperienza lavorativa) può aspettarsi uno stipendio medio complessivo di circa 27.000 € lordi all’anno. Un Ingegnere con 4-9 anni di esperienza, può avere uno stipendio medio di circa 42.000 €, mentre un Ingegnere senior con 10-20 anni di esperienza guadagna in media 68.000 €. Un Ingegnere a fine carriera con più di 20 anni di esperienza si può attendere una retribuzione media complessiva di 86.000 €.

Vale la pena diventare ingegnere?

Il comparto dei servizi professionali di ingegneria è quello che risente meno delle crisi socio economiche, tanto da essere alla continua ricerca di risorse.

Come dimostra il monitoraggio dei bandi di gara 2020 realizzato dalla Fondazione CNI – Consiglio Nazionale degli Ingegneri, le aziende hanno investito oltre un miliardo e 600 mila euro nella ricerca di professionisti del settore.

Stando ai numeri riportati da UnionCamere, il triennio 2020-2023, comporterà una domanda di laureati in ingegneria tra 127mila e 136mila lavoratori. In particolar modo, il settore legato al Machine Learning e all’Intelligenza Artificiale sarà destinato a crescere nei prossimo anni, portando alla richiesta di ingegneri formati.

Diventare un ingegnere è un compito difficile, ma i vantaggi sono così tanti da offuscare i tanti sacrifici che ti aspettano durante il percorso. Se vuoi laurearti mantenendo la tua libertà lavorativa, puoi iscriverti alla Facoltà di Ingegneria a Caserta, che ti consente di conciliare studio ed impegni personali senza dover rinunciare a nulla.

Credits immagine: Depositphotos/belchonock

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Sociologia o scienze della comunicazione? Come valutare una scelta

La nostra capacità di comunicare idee complesse è una delle caratteristiche più avvincenti che contraddistingue l’umanità. Non solo possiamo comunicare da una persona all’altra, ma da una città all’altra e persino in tutto il mondo, coprendo migliaia di chilometri e colmando le lacune linguistiche e culturali. Non siamo l’unica specie in grado di comunicare, ma la scienza deve ancora scoprire un’altra specie che possieda le complesse strategie di comunicazione sviluppate dagli esseri umani.

I percorsi di laurea in Scienze della Comunicazione e Sociologia, si concentrano entrambi su come comunicano gli esseri umani e sull’effetto della comunicazione sulla società in generale. Sebbene entrambi questi percorsi condividano un interesse simile, i piani di studio specifici presentano differenze vitali. Continua a leggere per saperne di più su entrambi i programmi, compresi gli sbocchi occupazionali e cosa li distingue.

Panoramica sulla laurea in comunicazione

Attraverso la laurea in Scienze della Comunicazione, gli studenti imparano ad utilizzare il linguaggio per connettersi con diverse tipologie di persone, media e altre parti interessate del messaggio. Gli studenti di comunicazione applicano abilità di scrittura e conversazione per trasmettere informazioni o creare contenuti che parlano a un determinato gruppo demografico.

La peculiarità dei percorsi formativi in Scienze della Comunicazione sta proprio nella trasversalità dell’insegnamento e nella multidisciplinarità: si spazia dalla psicologia all’economia, dalla sociologia all’analisi dei dati, senza perdere mai di vista i processi di interazione umana, alla base di tutti gli insegnamenti.

Cosa fanno i laureati in Comunicazione?

Con una laurea in comunicazione, i laureati possono avviare una carriera nel giornalismo come reporter o editorialista, o in qualsiasi contesto web in cui sia richiesta padronanza e approfondita conoscenza delle dinamiche sociali, culturali, giuridiche, tecnologiche ed economiche.

Alcuni laureati entrano nel marketing, dove possono creare contenuti per aziende e pubblicità. Altri scelgono le pubbliche relazioni, dove possono redigere comunicati stampa per aiutare a promuovere un’organizzazione. Tutti questi lavori richiedono una forte conoscenza della semantica; una comprensione della comunicazione sia tradizionale che digitale; e la capacità di trasformare idee complesse in messaggi chiari e convincenti.

Tipi i principali sbocchi professionali citiamo:

  • Giornalismo. I giornalisti ricercano e scrivono storie su tutti i tipi di argomenti. Intervistano le fonti, controllano i fatti e trascorrono del tempo sul campo per riportare le storie accuratamente al pubblico.
  • Pubbliche relazioni. Gli specialisti PR aiutano le organizzazioni a creare e mantenere un’immagine favorevole presso il pubblico. Ciò include la scrittura di comunicati stampa, la creazione di post sui social media e la creazione di un’identità che risuoni con i media e il pubblico.
  • Copywriter. Il copywriting implica la scrittura di un’ampia varietà di contenuti, inclusi annunci e materiali promozionali. I copywriter lavorano con altri membri del team per riflettere la voce di un marchio e creare contenuti che si connettano con un pubblico di destinazione.

Panoramica sulla laurea in sociologia

I percorsi in sociologia si focalizzano sulla capacità di studiare la società, il modo in cui interagiamo gli uni con gli altri e gli effetti che tali interazioni hanno sulla cultura in generale.

È un campo di ampio respiro, con molte altre discipline, come storia, scienze delle religioni e economia, racchiuse sotto il suo ombrello.

Il sociologo studia, infatti, le relazioni tra individuo e gruppi sociali che ne fanno parte, differenti per etnia, età, religione o cultura. Ma a quale scopo? Per risolvere i problemi sociali e prevedere i cambiamenti.

Cosa fanno i laureati in sociologia?

I laureati in sociologia spesso entrano in posizioni in cui possono mettere a frutto la loro comprensione della comunicazione e della ricerca.

Tra gli sbocchi occupazionali principali figurano:

  • Assistente sociale. Gli assistenti sociali si occupano delle fasce più vulnerabili della società, aiutandole a far fronte ai problemi quotidiani aiutandole nei loro bisogni.
  • Mediatore culturale. Al servizio di Enti ed Associazioni che si occupano di sviluppo del territorio e/o che sono attivi nell’ambito della promozione socio – culturale.
  • Editore, giornalista e scrittore.

Somiglianze e differenze tra una laurea in comunicazione e una laurea in sociologia

Le lauree in sociologia e comunicazione si concentrano entrambe sull’interazione umana e richiedono agli studenti di sviluppare forti capacità di scrittura e comprensione della lettura, nonché abilità interpersonali.

Sebbene l’interazione umana sia il fulcro di entrambe le lauree, ogni programma la affronta in modo diverso.

La laurea in comunicazione si concentra su come implementare le abilità linguistiche in diversi contesti verbali e scritti per influenzare il comportamento o documentare fatti. Questo percorso esamina anche la costruzione di messaggi in chiave marketing, facendo leva sui principi della psicologia.

La laurea in sociologia esamina gli effetti dell’interazione umana su individui, comunità o culture in generale. Questo corso di laurea è più focalizzato su tendenze generali rilevanti per il comportamento umano, che possono includere il modo in cui usiamo il linguaggio. Una laurea in sociologia consente agli studenti di risolvere i problemi delle classi sociali e aiutare le popolazioni vulnerabili.

I laureati in sociologia tendono a trovarsi in posizioni in cui possono assistere le persone o avere un impatto sulle politiche pubbliche. Potrebbero lavorare nei servizi umani, sociali o comunitari. I laureati in comunicazione, d’altra parte, tendono a carriere orientate al business che sfruttano le loro capacità verbali e di scrittura. Ciò può includere settori come la pubblicità, l’editoria, l’istruzione, i media e altro ancora.

Laurea in comunicazione vs laurea in sociologia : qual è la soluzione giusta per te?

Se stai cercando un corso di laurea che possa lanciarti nel marketing, una laurea in comunicazione potrebbe essere la soluzione per te. In alternativa, se ti interessa capire come gli eventi attuali influiscano sulla società, dovresti invece più orientarti verso la sociologia.

Nell’offerta formativa delle Facoltà dell’Università di Caserta troverai entrambi gli indirizzi,

Credits immagine: Depositphotos/scanrail

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7 consigli per ottenere il tuo primo lavoro nel marketing

Hai letto libri, hai guardato video e ti sei convinto che il marketing possa essere la tua nuova strada professionale. Ora, tutto ciò che devi fare è pubblicare quel curriculum e aspettare, giusto?

Sfortunatamente, questo non ti aiuterà del tutto. Entrare nel marketing è facile. Ma come si fa a diventare grande? È un gioco diverso con le sue regole. E se guardi ai tassi di crescita previsti per il settore del marketing – un aumento fino al 10% entro il 2026 – non puoi permetterti di non essere esperto di queste regole.

Questa crescita potrebbe essere una buona notizia per l’economia, ma può creare sfide per il marketer principiante. Fortunatamente, ci sono alcuni trucchi che puoi usare per ottenere avere un vantaggio sulla concorrenza. Usa queste strategie per avviare (e migliorare) la tua carriera nel marketing e distinguerti dalla massa.

Sviluppa i tuoi punti di forza

Può essere scoraggiante guardare al marketing e pensare di dover padroneggiare appieno: analisi, dati, CRO, SEM, pubblicità, copywriting, SEO, community e altro ancora. Ma in realtà, per essere un marketer di successo, non è necessario essere esperti in ogni canale: saranno sufficienti una o due aree di competenza.

Tieni conto dei tuoi punti di forza individuali per scegliere un’area o due su cui concentrarti. Sperimenta una serie di abilità diverse per vedere qual è la soluzione migliore per te. Cerca di creare abitudini intorno a qualsiasi disciplina di marketing che ti entusiasma di più:

  • Se ti piacciono i video, scarica alcuni filmati e inizia a modificarli;
  • Se vuoi diventare un maestro SEO, prova a leggere quanti più contenuti possibili e acquista dei manuali e tutorial;
  • Se la scrittura è la tua passione, prenditi del tempo nel tuo calendario ogni giorno per sederti e scrivere.

Un buon marketer deve avere tutte le competenze e conoscenze base del marketing, ma per eccellere deve diventare esperto almeno in un canale principale.

Concentrati sulle abilità senza tempo

Ci sono alcune abilità che non diventeranno mai obsolete nel marketing. Solo per citarne alcune:

  • Comunicazione
  • Scrittura
  • Storytelling

Queste conoscenze saranno sempre preziose. Ad esempio, che si tratti di un post sul blog, di una copia per una pagina di destinazione o di didascalie per un video, la scrittura sarà sempre un’abilità chiave per i professionisti del marketing. Cerca di trovare occasioni nella vita di tutti i giorni che ti permettono di svilupparle. 

Per esempio:

  • Considera ogni tweet o email che invii come un’opportunità per migliorare le tue capacità di scrittura;
  • La prossima volta che parlerai con un agente del servizio clienti, pensa a come puoi rendere la tua comunicazione davvero chiara e facile da capire;
  • La prossima volta che componi uno stato su Facebook, pensa a come puoi raccontare in modo efficace la storia che stai cercando di condividere.

Acquisisci competenze collaterali

Grazie alla significativa crescita di richieste in questo campo, le opportunità nel marketing si stanno espandendo. Ma aumenta anche la concorrenza. Per distinguerti, devi specializzare il tuo bagaglio quanto più possibile. Come? Acquisendo competenze collaterali.

Quando si tratta di marketing, i progetti collaterali possono essere un ottimo modo per apprendere nuove competenze e abbracciare aree che potrebbero appassionarti. Quando si tratta di pensare a un progetto parallelo, ci sono tre regole da rispettare:

  1. Non deve fornirti da vivere. Puoi ancora mangiare se fallisce.
  2. Non ha una scadenza. E, poiché non c’è pressione sul tempo, ti puoi permettere di sperimentare e correre dei rischi.
  3. Deve trattarsi di un lavoro che ti appassiona. Quindi, quando ci dediche del tempo, è perché lo vuoi davvero, e ciò ti darà la motivazione necessaria per alimentarlo.

Considera che le tre principali competenze che i datori di lavoro richiedono dai nuovi marketer sono la pubblicità digitale, la creazione di contenuti e la strategia dei contenuti.

Resta aggiornato sul settore

Per eccellere in un settore specifico non basta essere creativi, bisogna anche vivere e respirare il settore. Specie nel marketing, un settore in continua evoluzione.

Le piattaforme che utilizziamo per raggiungere il nostro pubblico di destinazione, come Facebook, Instagram e Google, sono in costante aggiornamento, e le strategie che un giorno danno risultati, vanno ripensate il giorno dopo.

Spesso, i marketer di maggior successo riescono ad affermarsi perché amano ciò che fanno e si tengono sempre aggiornati sulle ultime tendenze, notizie e sviluppi del settore, seguendo blog o siti a tema.

Crea una rete

In alcuni settori, è più importante chi conosci che cosa fai. Ma nel marketing digitale, devi considerare entrambi. Del resto, i referral dei dipendenti sono ancora la strada principale per le nuove assunzioni. E, se sei un marketer inesperto, ciò può creare un ostacolo significativo all’avvio della tua carriera.

È quasi una gallina prima del problema delle uova. Come si incontrano le persone giuste se non si cha modo di conoscerle?  Non puoi far crescere la tua rete perché hai bisogno di una rete prima di apparire rispettabile e guadagnare la fiducia delle persone.

Fortunatamente, la soluzione per terminare questo ciclo è altrettanto semplice: Esci e guarda al mondo offline per rafforzare la tua rete online. Hai bisogno di incontrare persone del settore? Partecipa a riunioni e convegni locali e allaccia i rapporti online.

Fai crescere il tuo portfolio

Le tue abilità non possono crescere senza l’opportunità di affinarle. Ma non avrai molte opportunità finché non dimostrerai di avere già alcune delle abilità che devi migliorare.

Poiché non sei in grado di assicurarti opportunità, le tue capacità faticano a svilupparsi. Perdi ancora più opportunità future perché nessuno te ne darà una con cui iniziare. Questo avvia un ciclo autodistruttivo.

In un sondaggio del 2017, il 64,5% dei datori di lavoro ha indicato di preferire l’assunzione di candidati con esperienza lavorativa pertinente. Quindi, anche se entri nel campo del marketing attraverso un corso di specializzazione, dovrai comunque dimostrare di avere esperienza pratica.

Fortunatamente, c’è una soluzione semplice per interrompere il paradosso. Puoi offrirti come freelance volontario con un’organizzazione no-profit. Ciò contribuirà a espandere la tua rete e ad arricchire il tuo portfolio con lavori professionali.

Accetta i “NO”

Questo percorso non sarà sempre in discesa. Dalla presentazione di idee per i contenuti agli editori alla candidatura per vari ruoli e incarichi freelance, durante la tua carriera, sentirai diversi “No”.

Prendi questi rifiuti come punti di partenza: ogni “No” ti porta un passo più vicino al “Si”.  La maggior parte delle carriere richiede una buona dose di determinazione e grinta, specie nel marketing.

Tratta ogni “No” come un’opportunità per imparare e affinare le tue abilità.

Credits immagine: Depositphotos/Rawpixel

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Quali sono le opinioni su Unicusano?

Chi può darti un feedback veritiero su un’università o un corso meglio di un ex studente? Le piattaforme online di recensioni raccolgono centinaia di opinioni sull’Università Niccolò Cusano, che ti aiuteranno a fare una scelta consapevole, sfatando al contempo molti luoghi comuni che tuttora riguardano le università telematiche.

Lasciamo la parola a chi ha frequentato Unicusano, per avere una panoramica di ciò che viene maggiormente apprezzato e per capire perché sia la scelta prediletta da molti studenti-lavoratori.

La parola agli studenti: insegnamento e supporto allo studente

In molti tendono a guardare con scetticismo alle università telematiche. Pensano che basti pagare per conseguire un titolo di studio e che quindi non è richiesto lo stesso impegno di un’università tradizionale. Niente di più sbagliato! Innanzitutto, l’Università Niccolò Cusano è riconosciuta a pieno titolo dal MIUR, e una laurea qui conseguita ha lo stesso valore di una laurea tradizionale. In secondo luogo, bisogna applicarsi per raggiungere buoni voti e i professori non regalano nulla in sede d’esame. E non siamo solo noi a dirlo:

Bisogna superare il cliché della università telematica obsoleta e facile. Questa università richiede impegno, ma questo è sufficiente, grazie al materiale a disposizione e all’organizzazione degli esami, e all’aiuto dei tutor, a conseguire in modo efficace un titolo di studio tanto desiderato.

Il corpo docenti è inoltre rigorosamente selezionato per rispondere a criteri di competenza e professionalità. Abbiamo i migliori professionisti del loro settore, sempre pronti a rispondere ai dubbi degli studenti e a rendersi disponili:

Ho incontrato molti professori disponibili, preparati e attenti alle esigenze di noi studenti. Sicuramente mi iscriverò alla Magistrale in questa sede.

Se in passato hai frequentato un’università tradizionale, sai bene cosa significa esser lasciati soli a se stessi durante il percorso universitario, senza riuscire ad entrare in contatto con un professore o senza essere in grado di risolvere un problema amministrativo. Nulla di tutto ciò accade all’Università Niccolò Cusano: lo studente sarà sempre affiancato sia dal punto di vista didattico che amministrativo:

Mi sono sempre sentito accompagnato e seguito nel raggiungimento degli obiettivi prefissati. Inoltre, la stesura dei testi e delle dispense da studiare sono e sono state comprensibilissime, adatte anche a chi ha abbandonato gli studi da molto tempo.

Massima disponibilità dei tutor e dei docenti che risultano essere molto preparati e attenti alle esigenze.

Gli studenti potranno infatti contare sul supporto del tutor, con competenze multidisciplinari, o del mentore, nel caso si decida di frequentare con la modalità del Percorso Eccellenza. Così facendo, avranno sempre qualcuno su cui contare in caso di necessità.

Opinioni Unicusano: flessibilità nella gestione del percorso universitario

C’è comunque una grossa facilitazione per gli studenti, che con Unicusano possono adattare il piano di studi in base ai propri ritmi e alle proprie necessità, senza dover rinunciare nemmeno agli impegni professionali. Per questo, è la scelta prediletta dai lavoratori che vogliono tornare sui libri per conseguire degli obiettivi accademici:

Lavoro ogni mattina, 6/7 e questa università mi sta permettendo di investire sul mio futuro per fare un giorno il lavoro dei miei sogni. Tutto ciò senza dover fare i salti mortali di trasferirmi altrove e farmi mantenere dalla mia famiglia (che non se lo può permettere). Così mi pago da solo, lavorando, gli studi. Gli esami online sono stati una manna dal cielo, spero che resti disponibile questa opzione anche a fine pandemia, mi permette di organizzare ancor meglio il lavoro.

La piattaforma basata sull’e-learning permette di studiare e seguire le lezioni a distanza, in qualsiasi giorno e momento della giornata. Basterà connettersi al sito ufficiale dell’ateneo per avere tutto il necessario a portata di clic. Una grande comodità per chi lavora ma anche per chi non vuole affrontare un percorso accademico da pendolare, con tutto lo stress e la perdita di tempo che questo comporta. Un sistema accademico basato sulla flessibilità, permette anche di adattare il piano di studi ai propri ritmi, scegliendo sempre quando dare gli esami:

Mi trovo BENISSIMO in questa università, esami predisposti in modo molto efficace, possibilità di dare 2 esami quasi ogni mese per laurearsi anche in meno dei soliti 3 anni richiesti in statale. Materiale sempre aggiornato, ben strutturato, esami coerenti con il materiale di studio.

Il materiale didattico, incluso nella retta, viene messo a disposizione sul portale Unicusano in formato digitale, liberamente scaricabile dagli iscritti. Anche questo ha riscontrato un grande successo per gli studenti, che non devono acquistare libri o trasportare pesi:

La didattica è ben strutturata ed i materiali a disposizione per lo studio coprono con precisione il programma della disciplina.

Se vuoi ricevere ulteriori informazioni (ad esempio su costi e dettaglio dei piani di studio), non esitare a contattare Unicusano tramite l’apposito form che trovi sul sito.

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Perché continuare a studiare? 5 buoni motivi

Lo studio è essenziale per la nostra esistenza. Proprio come il cibo nutre il nostro corpo, l’informazione e l’apprendimento continuo nutrono le nostre menti.

L’apprendimento lungo tutto l’arco della vita è uno strumento indispensabile non solo per la direzione da far prendere alla propria carriera, ma anche perché permette di acquisire abilità fondamentali per la crescita personale.

Qualche motivazione per proseguire negli studi

L’iscrizione all’università non è obbligatoria, ed è possibile costruirsi una carriera anche senza laurea, ma l’università può offrire molto più del semplice “pezzo di carta”. Vediamone i vantaggi principali.

Migliorare le prospettive di carriera

In un mercato del lavoro così competitivo, conseguire una laurea può aumentare significativamente le prospettive di carriera, in qualsiasi ramo scelto.

Non solo dimostra che hai le conoscenze e le competenze richieste per quel ruolo, ma dimostra che puoi conseguire un obiettivo con determinazione.

Anche dopo il conseguimento della laurea, coloro che puntano sulla formazione e sui percorsi di aggiornamento hanno maggiori probabilità di poter avanzare nella loro carriera.

Se ti accontenti e credi di aver imparato tutto ciò che devi sapere sul tuo settore, è più probabile che ciò possa giocare a favore dei concorrenti che hanno una passione per l’apprendimento.

Perseguire una vocazione

A volte, alla base della scelta di proseguire l’università, c’è un obiettivo chiaro e un’idea precisa di ciò che si desidera raggiungere.

Gli studenti scelgono spesso di studiare a livello di istruzione superiore per promuovere l’interesse per una particolare materia o per una particolare vocazione. Alcune carriere, come quelle in medicina, infermieristica, architettura, diritto e farmacia, non possono essere praticate senza un particolare diploma professionale.

Qualsiasi corso tu scelga, avrai la possibilità di intraprendere tirocini nell’area tematica scelta. Queste possibilità non solo ti offrono un’esperienza pratica per tua potenziale carriera futura da poter inserire nel curriculum, ma ti consentono anche di iniziare a costruire una rete di contatti con il settore.

Se hai in mente un obiettivo chiaro, questo ti darà sicuramente un incentivo in più per continuare a studiare e sforzarti di raggiungerlo.

Guadagnare di più

Una qualifica universitaria ti rende più concorrenziale agli occhi dei futuri datori di lavoro e aumenta il tuo potenziale di guadagno. Le statistiche mostrano che i laureati guadagnano molto di più dei lavoratori senza qualifiche di istruzione superiore. Come laureato, le opzioni occupazionali saranno più ampie e sarà più facile entrare nel mondo del lavoro e mantenere il posto. Ecco spiegato perché molte persone scelgano di riprendere gli studi e conseguire una laurea a 40 anni.

Sviluppare competenze trasversali

Un numero crescente di posti di lavoro per laureati non specifica una particolare laurea o specializzazione. Questo perché i datori di lavoro preferiscono puntare sulle competenze chiave sviluppate durante il percorso accademico.

Una laurea non solo darà agli studenti l’opportunità di acquisire una conoscenza approfondita della materia scelta, ma anche di sviluppare competenze trasferibili come le capacità comunicative, organizzative, l’abilità di condurre presentazioni in pubblico e le capacità di problem solving, migliorando al contempo la loro capacità di lavorare come parte di un team.

Acquisire nuove competenze ti svelerà nuove opportunità e ti aiuterà a trovare soluzioni innovative ai problemi.

Costruire fiducia in se stessi, indipendenza e responsabilità

L’università non riguarda solo l’istruzione. La tua esperienza universitaria ti offrirà le conoscenze, le competenze, la fiducia e l’esperienza che ti aiuteranno a migliorare te stesso e il mondo. L’università ti consente di crescere come individuo. Ti dà il tempo e l’opportunità di sviluppare nuovi interessi, imparare nuove competenze e incontrare nuove persone.

Non solo potrai prendere il controllo del tuo futuro, ma acquisirai fiducia in te stesso e indipendenza. Qui non ci sono più i nostri genitori a spingerci nella giusta direzione e a motivarci: solo la determinazione e l’autodisciplina permettono di proseguire negli studi.

Inoltre, imparare cose nuove ci dà una sensazione di realizzazione, che a sua volta aumenta la nostra fiducia nelle nostre capacità. Vivere in modo indipendente può anche alimentare un maggiore livello di responsabilità.

Cosa studiare all’università?

Attualmente in Italia ci sono 97 università, comprese quelle telematiche e private. La scelta in fatto di corsi è quasi sterminata: come assicurarsi di poter fare la scelta giusta?

Quando si sceglie un corso, ci sono molte cose a cui pensare, tra cui:

  • Quale argomento vuoi studiare
  • Come vuoi studiare
  • Dove vuoi studiare

Prima di scegliere un corso specifico, devi essere sicuro dell’area tematica che vuoi studiare, se scientifica, umanistica o altro ancora. Pensa agli argomenti che ti affascinano e pensa a cosa potresti voler fare in futuro. Tuttavia, scegliere un corso puramente basato su prospettive di carriera non è consigliabile, la scelta deve conciliare anche le inclinazioni personali.

I corsi individuati come potenziali scelte propongono quello che ti aspetti? Gli insegnamenti sono rilevanti per i tuoi interessi? Ci sono abbastanza moduli opzionali tra cui scegliere? Assicurati di fare abbastanza ricerche leggendo attentamente le descrizioni dei corsi e trovando maggiori informazioni sui siti web universitari.

Hai trovato il corso perfetto ma non in un’università che ti piace (o viceversa)? Pensate a ciò che è più importante: quello che studi, o dove studi. Scegliendo Unicusano potrai conciliare entrambi gli aspetti, grazie alla piattaforma telematica basata sull’e-learning.

L’apprendimento a distanza consente di seguire le lezioni comodamente da casa, da qualsiasi dispositivo dotato di connessione di rete, oltre alla possibilità di poter scaricare i materiali didattici e confrontarsi con la comunità accademica. Pendolari e lavoratori non dovranno più sacrificare i loro impegni professionali e personali, ma avranno la flessibilità di organizzare lo studio secondo le proprie necessità.

Probabilmente vivrai all’università per almeno tre anni, quindi scopri cosa viene offerto al di fuori del percorso curricolare. Unicusano, ad esempio, offre ai suoi iscritti dei Campus Universitari dotati di aule studio, biblioteche, laboratori, mense scolastiche, ma anche un servizio di tutoraggio sempre attivo per affiancare lo studente in ogni momento del percorso.

Sia che tu ti sia diplomato da poco o che voglia riprendere gli studi, le prospettive di avanzamento professionale e crescita personale ti apriranno le porte per innumerevoli occasioni.

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Come fare un controllo antiplagio della tesi di laurea?

Il plagio può verificarsi con diverse modalità e scopi, ma la gravità è sempre la stessa: il plagio fa propria l’opera intellettuale di un’altra persona. Quando all’autore originale non viene attribuito, anche inconsapevolmente, il diritto d’autore, si può parlare di violazione di copyright.

Ciò può verificarsi sia intenzionalmente, quando si presenta un elaborato altrui come frutto dell’ingegno personale, sia inavvertitamente, ovvero quando ci si dimentica di riportare la fonte di una citazione. Entrambe le situazioni sono quanto di più deleterio possa accadere alla tua tesi di laurea.

Vuoi essere certo dell’originalità dei contenuti e di non aver trascurato proprio nulla? Ecco una breve guida per assicurarti che il tuo lavoro non corrisponda a nessuna fonte. Se pensi di dover controllare tutto manualmente, ti sbagli. Un sacco di informazioni, milioni di documenti di testo, sono disponibili su Internet, ed è proprio la tecnologia a venirci incontro in questo titanico lavoro di revisione. Per questo, elencheremo anche i migliori servizi online a cui affidarsi prima della discussione della tesi. Ma andiamo per gradi.

Perché è utile un controllo antiplagio?

Prima di stampare o rilegare la propria tesi, molti studenti preferiscono dedicare del tempo al controllo antiplagio. Molti si chiedono se sia necessario o meno. Una cosa, tuttavia, è chiara: anche se non effettui un controllo antiplagio, la tua università verificherà sempre l’originalità dello scritto come parte integrante del processo di valutazione. In poche parole, devi essere effettivamente in grado di dimostrare che la tesi sia di tua proprietà intellettuale.

Naturalmente, sei autorizzato a utilizzare ricerche esistenti per dimostrare la tua argomentazione, anzi, questo è effettivamente un requisito quando si scrive un testo scientifico. Tuttavia, devi identificare in modo appropriato ogni singolo passaggio citato. In questo caso, gli errori e le dimenticanze sono molto comuni.

Il controllo antiplagio ti permette anche di identificare quei passaggi che non sono stati correttamente citati, visto che anche la citazione impropria è considerata un plagio. Errori imprudenti come questo possono portare a gravi conseguenze influenzando negativamente anche il punteggio finale dell’elaborato.

Controllo antiplagio della tesi online

La buona notizia è che il controllo antiplagio della tesi consiste in un processo automatizzato che avviene tramite software, gratuito o a pagamento. Entrambe le opzioni hanno i loro pro e contro, che analizzeremo brevemente.

Software antiplagio gratuiti

Anche se le opzioni free possono sembrare convenienti, in realtà possono prevedere dei limiti al numero di carattere o parole controllati, con costi aggiuntivi nascosti per le versioni complete. Inoltre, alcuni software gratuiti utilizzano algoritmi poco sviluppati che controllano solo ogni terza o quarta frase del tuo scritto, con il rischio che il plagio possa sfuggire dal controllo.

Molti dei server utilizzati dai provider gratuiti si trovano al di fuori dell’Europa e quindi non sono soggetti alle normative europee sulla protezione dei dati. Esiste quindi il rischio che i tuoi dati non siano adeguatamente protetti e possano quindi essere condivisi. Ecco perché c’è la chiara possibilità che la tua tesi una volta caricata possa essere pubblicata senza il tuo permesso; lo scenario peggiore è che ciò possa accadere prima ancora di averla discussa.

Software antiplagio professionali

Ovviamente sta a te scegliere un rilevatore di plagio gratuito o a pagamento ma professionale. Se il tuo elaborato finale è piuttosto breve, allora potrebbe andare bene usare un rilevatore di plagio gratuito, a patto che non ti preoccupi troppo della possibile mancanza di protezione dei dati. Tuttavia, se la tua tesi presenta lunghe dissertazioni e progetti di ricerca, dovresti assolutamente utilizzare un software antiplagio professionale. Ricorda che i soldi che spendi per far controllare il tuo documento accademico sono un buon investimento.

Come trovare un controllo antiplagio affidabile?

Ci sono diversi punti a cui prestare attenzione, tutti relativamente facili da identificare:

  • Quanto è professionale il servizio? Leggi attentamente i loro Termini e condizioni o la presenza su altri siti web.
  • Quali sono le loro valutazioni? Dai un’occhiata alle recensioni che trovi su piattaforme indipendenti.
  • Quanto tempo impiega per eseguire un controllo antiplagio? Se il rilevatore di plagio impiega solo due minuti, non potrebbe mai controllare l’intero documento.
  • Conserva i dati una volta ultimato il controllo? Una volta ultimato il controllo della tesi, il tuo testo dovrebbe essere rimosso dal server del provider. Leggi attentamente i loro Termini e condizioni generali per conoscere il trattamento dei dati. Inoltre, se in fase di registrazione ti vengono richiesti dati personali, significa che il sito sta raccogliendo informazioni da te che non sono necessarie.
  • Come sono i prezzi? Normalmente, il prezzo si basa sul conteggio delle parole, ma costoso non è sempre sinonimo di qualità!

I migliori servizi antiplagio gratuiti

NoPlagio

NoPlagio è uno dei servizi più utilizzati da docenti e studenti che possono ottenere l’esito gratuitamente e in pochi secondi. Per l’utilizzo delle funzioni base non è richiesta la registrazione, necessaria invece per quelle avanzate. L’account gratuito è disponibile per i docenti in funzionalità completa e per gli utenti standard in funzionalità parziale. La verifica dell’elaborato si basa su una tecnologia di ricerca in tempo reale che effettua il controllo su 80 milioni di articoli accademici. In qualità di utente standard potrai usufruire di un controllo rapido del plagio, ma non di quello dettagliato. Gli utenti premium potranno ricevere un rapporto sul plagio per vedere in quali punti esatti sono state trovate le somiglianze nel tuo documento. Il servizio è interamente gratuito per insegnanti, docenti e professori di scuole e università di tutto il mondo

Copyleaks

Su Copyleaks hai a disposizione un massimo di 20 scansioni gratuite al mese. Per sbloccare le funzionalità avanzate, dovrai necessariamente scegliere uno dei vari piani di abbonamento previsti per privati e aziende. Il loro algoritmo basato su Ai e tecnologia di machine learning è in grado di trovare contenuti identici e persino parafrasati utilizzando l’Intelligenza Artificiale. Le capacità di analisi vanno oltre la semplice ricerca di corrispondenze di testo identiche. Filtra le tue ricerche in base a ciò che stai cercando e ricevi ogni volta un rapporto accurato e personalizzato. È facile confrontare i contenuti plagiati ed evitare la violazione del copyright quando si utilizza Copyleaks.

I migliori servizi antiplagio a pagamento

Compilatio.net

Spesso adottato anche dalle università per la sua affidabilità, dispone di una versione per studenti, una per docenti e una per professionisti, con servizi dedicati alle diverse categorie. Il suo algoritmo rileva copia-incolla, parafrasi, contenuti copiati, citazioni sbagliate, passaggi simili con migliaia di documenti digitali e fornisce rapporti di analisi di facile lettura. I dati personali e i documenti analizzati da Compilatio rimangono riservati: sono conservati sui loro server e non vengono divulgati sul web. Dobbiamo sottolineare il fine nobile di Compilatio, ovvero quello di fornire risorse educative antiplagio per insegnanti e studenti, materiali di comunicazione per la sensibilizzazione e strumenti di formazione improntati sulla necessità di rispettare il lavoro degli altri e il diritto d’autore.

Tesilink

Tesilink offre un servizio estremamente completo e professionale, che permette di fare un’analisi di un qualsiasi documento e di ottenere come risultato un elenco di fonti online che contengono frasi e paragrafi molto simili al testo inviato per l’analisi, con il relativo link e la percentuale di corrispondenza riscontrata. Viene analizzata ogni singola frase dell’elaborato e confrontata con tutte le pagine web di libero accesso, oltre ai database privati di enti ed università convenzionati con Compilatio.net. Vengono dunque identificate con precisione tutte le parti del documento che hanno una similitudine con i contenuti online. Il sito propone diverse tariffe, variabili in base alla lunghezza della tesi.

Alcuni software permettono anche di ricevere un Certificato Antiplagio che attesta l’originalità della tesi, molto utile se desideri stamparlo, condividerlo o inviarlo ai tuoi docenti.

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6 ottimi motivi per studiare giurisprudenza

Cosa hanno in comune Margaret Thatcher, Barack Obama e Mahatma Gandhi? È interessante notare che si tratta leader mondiali che hanno studiato legge, uno dei più antichi campi accademici del mondo. Una laurea in giurisprudenza è una qualifica molto apprezzata e promette grandi opportunità di carriera, in quanto non circoscrive il futuro alla sola avvocatura, ma spiana la strana a molti altri campi.

Questo non è l’unico motivo che dovrebbe farti valutare l’iscrizione a giurisprudenza: te ne diamo ben 6 che riusciranno a convincerti che si tratta della strada giusta.

1. Padroneggiare il pensiero critico e le capacità analitiche

Prestigio a parte, diventare un avvocato ti permette di acquisire una vasta gamma di abilità trasferibili che ti saranno di grande aiuto in qualsiasi contesto lavorativo e personale. Scrivere bene, essere in grado di articolare pensieri e teorie complesse, padroneggiare le presentazioni e i discorsi pubblici, sono solo alcune delle competenze sviluppate dagli studenti di giurisprudenza. Le capacità di ricerca sono preziose in molte professioni e come avvocato qualificato saprai come condurre ricerche approfondite su quasi tutti gli argomenti.

Le conoscenze e le abilità acquisite dallo studio della legge facilitano gli studenti ad analizzare situazioni o problemi complessi e di ideare la migliore soluzione basata su un forte ragionamento e pensiero critico. Svilupperai anche un forte pensiero critico e spiccate capacità decisionali. Come potenziale studente di giurisprudenza, dovresti essere pronto ad affrontare nuovi sfide su base quotidiana. Di conseguenza, i laureati in giurisprudenza si adattano molto bene ad una varietà di contesti di carriera.

2. Varietà di opzioni di carriera

Se non ti entusiasma l’idea di esercitare come avvocato, devi sapere che i laureati in giurisprudenza sono molto richiesti nei campi che hanno a che fare con i media, la politica, il mondo accademico, il commercio e l’industria, il lavoro sociale e molto altro.

Tutti i campi con cui abbiamo a che fare ogni giorno sono disciplinati da una legge o un’altra, sia che acquistiamo qualcosa online, guidiamo in autostrada, pubblichiamo qualcosa su Internet e così via. Per questo, scoprirai che studiare legge può portarti praticamente ovunque.

Ti stai chiedendo nel dettaglio quali professioni tu possa intraprendere oltre all’avvocatura? Terminati gli studi in giurisprudenza potrai lavorare come notaio, consulente del lavoro, diplomatico, impiegato in assicurazioni e banche, funzionario nella Pubblica Amministrazione, giurista d’impresa e data protection officer, solo per citare i principali.

3. Stabilità finanziaria

Il denaro non è necessariamente la cosa più importante quando si considera la carriera per il proprio futuro, ma certamente è un fattore significativo. Gli avvocati sono tra i professionisti più pagati nel settore legale e la maggior parte degli avvocati guadagna stipendi ben al di sopra della media nazionale. Stesso discorso per i notai, il cui iter professionale è particolarmente lungo e selettivo, anche se quanto guadagna un notaio può dipendere da vari fattori. Questa qualifica professionale ti consente di godere di una maggiore sicurezza sul lavoro e di uno stipendio più elevato rispetto alla media.

4. Tutelare i diritti umani fondamentali

Se vuoi un lavoro che ti permetta di influenzare positivamente la società, in qualità di laureato in giurisprudenza avrai la possibilità di promuovere il bene pubblico e contrastare le ingiustizie e gli errori giudiziari. La legge ti da il potere di fare la differenza contrastando disuguaglianza e discriminazioni. È una responsabilità enorme e non sarai in grado di vincere ogni battaglia, pur avendo ragione. Ma sarai in grado di fare tutto ciò che è in tuo potere per migliorare la nostra società.

5. Agire in modo più consapevole

Conoscendo i tuoi diritti e le tue responsabilità come cittadino, sarai capace di agire nel modo più ragionevole possibile, mettendo in discussione leggi ingiuste e incoraggiando gli altri a lottare per i propri diritti e ad adempiere alle proprie responsabilità, indipendentemente dalla situazione in questione. Lo studio della giurisprudenza favorisce anche lo sviluppo di determinate abilità come la fiducia in sé stessi e una sana autostima. Con queste competenze sarai in grado di motivare le persone e assumere ruoli di leadership.

6. Conoscere la legge è utile

Studiare legge è importante in tanti modi nella nostra vita quotidiana. La legge si applica in tutte le nostre transazioni quotidiane, dall’acquisto del caffè mattutino alla negoziazione di un aumento di stipendio con il datore di lavoro. Quelle lezioni di diritto immobiliare diventeranno improvvisamente estremamente utili quando dovrai acquistare o affittare la tua prima proprietà!

Non vogliamo illuderti che conseguire la laurea in giurisprudenza non sia facile: gli standard sono elevati e la concorrenza spietata. Studiare legge è estremamente impegnativo e una vera sfida intellettuale, ma puoi rendere lo studio su misura delle tue esigenze e dei tuoi tempi conseguendo una laurea online.

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Laurea Magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana a Caserta con il Percorso Eccellenza

Desideri intraprendere un percorso di alta formazione che ti prepari al mondo dell’insegnamento? Il corso di laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana a Caserta con il Percorso Eccellenza è stato ideato con la consapevolezza di formare una nuova generazione di insegnanti.

Con Unicusano puoi intraprendere questa strada approfittando di un’innovativa formula didattica, quella del Percorso Eccellenza. Sarai agevolato, durante il tuo percorso accademico, grazie all’introduzione di importanti novità.

Guida alla laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana a Caserta

La laurea in scienze umanistiche con curriculum in lingua e letteratura italiana è accessibile agli studenti in possesso del titolo triennale. Non è previsto numero chiuso né il superamento di un test di ammissione.

Durante il biennio, lo studente potrà contare su un piano di studi estremamente variegato che affianca, alle tradizionali discipline letterarie, anche quelle indirizzate all’utilizzo professionale dei nuovi strumenti digitali.

È l’indirizzo giusto per te se vuoi lavorare come insegnante nelle scuole di I e II grado, docente per la formazione continua, portavoce nella pubblica amministrazione, revisore di testi o responsabile di ufficio stampa.

Che cos’è il Percorso Eccellenza

Unicusano amplia la sua proposta formativa con l’introduzione del Percorso Eccellenza. Si tratta di un’innovativa metodologia didattica che mette in primo piano le esigenze dello studente, facilitandolo con il raggiungimento dei suoi obiettivi e il conseguimento del titolo di studio secondo i tempi prefissati. In che modo? 

Come funziona la laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana

Con Unicusano puoi dimenticare le lezioni in presenza. Non sarai costretto a raggiungere giornalmente la facoltà per seguire le lezioni, ma potrai farlo comodamente da casa, collegandoti sulla piattaforma telematica dell’ateneo. Avrai dunque modo di restare al passo con gli studi senza sacrificare i tuoi impegni familiari e lavorativi.

Sul sito di Unicusano sono sempre disponibili i video delle lezioni e i materiali didattici da consultare. Potrai preparare, secondo i tuoi tempi, gli esami di glottodidattica, grammatica normativa, ricerca educativa o linguistica.

Cosa cambia rispetto a un corso di laurea tradizionale?

Il Percorso Eccellenza comporta due sostanziali vantaggi per gli studenti:

  • l’affiancamento continuativo da parte del mentore, un membro della facoltà a cui vengono affidati gli studenti del suo corso di laurea. Spetta a lui seguire gli studenti nel loro percorso accademico, aiutandoli nell’organizzazione degli esami.
  • la suddivisione degli esami in esoneri, che spetta allo stesso mentore. In questo modo, ogni esame viene suddiviso in esoneri più piccoli, basati sui singoli argomenti del programma.

I benefici per lo studente

Con il Percorso Eccellenza usufruirai di un sostegno davvero personalizzato e costante. Inoltre, potendo suddividere il programma dei vari esami in prove intermedie, potrai gestire il carico di studio in maniera più flessibile e senza stress.

Il costo per la retta annuale del Percorso Eccellenza ammonta a 5.000 euro. Desideri avere altre informazioni? Compila il form qui presente e sarai ricontattato da un nostro consulente all’orientamento.

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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali